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La produzione del "Primo
sale"
E' un formaggio
da consumare fresco, anzi freschissimo.
Non avendo bisogno di stagionatura può essere fatto anche in
casa, anche se non si hanno ambienti idonei per la conservazione.
Il latte viene fatto coagulare con caglio di vitello dopo avere
aggiunto il sale e i fermenti lattici (al posto dei fermenti si
può usare dello yogurt).
La cagliata viene incisa con una lama con tagli paralleli prima e
perpendicolare poi.
Si formano dei grossi cubi e si lascia separare il siero.
Quindi si raccoglie la cagliata ancora molto umida e morbida con una
spatola e la si pone delicatamente in stampi a forma di parallelepipedo
o di tronco di piramide.
Il formaggio a questo punto contiene ancora molto siero e viene messo a
stufare in un ambiente caldo e umido dove si sviluppa la fermentazione
lattica che acidificandolo favorisce l'uscita del siero.
Raggiunta la giusta acidità il Primo sale può essere
raffreddato ed è pronto per il consumo.
Si può conservare per alcuni giorni in frigorifero.
Primo sale aromatizzato
Una variante del precedente è il primo
sale aromatizzato con pepe, con peperoncino, con erba cipollina o con
quello che più vi ispira.
Mentre si mette la cagliata negli stampi si aggiungono gli aromi e il
risutato è quello che vedete.

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AZ.
AGR. QUERCIOLAIA DI PIRAS ANTONIO E SALVATORE S.S. - SOCIETA' AGRICOLA
LOC.
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